"L'iniziativa - spiega Valerio Scalia, referente locale di Fare Verde - ha l’obiettivo di riportare al centro dell'attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l'ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Nuovi inceneritori, in un ciclo virtuoso dei rifiuti, sarebbero inutili".
"L’operazione di pulizia promossa da Fare Verde - continua Scalia - è stata l’occasione per informare i cittadini sulle possibilità di riduzione dei rifiuti, grazie a un volantino che conteneva informazioni sul ciclo dei rifiuti e alcuni consigli utili per ridurli a partire dall’acquisto".
"I volontari di Fare Verde hanno colto l'occasione - conclude Scalia - per fare una specie di “hit – parade” dei rifiuti per dimostrare che sulle spiagge ormai si trova di tutto ed è dovere dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni cooperare per tenerle pulite".
"L'Associazione A Ruota Libera Onlus - aggiunge il Presidente Alessandro Buonerba - è un valore aggiunto che lavora per l'integrazione sociale e l'abbattimento di ogni barriera che contrasta questa integrazione, infatti l'Associazione è sempre entusiasta di rispondere ad inviti che mirano a sensibilizzare sui temi della cura e la salvaguardia dell'ambiente e la valorizzazione delle nostre risorse. A partire dall'idea che se siamo veramente un paese turistico dovremmo imparare a gestire gli strumenti di lavoro!"
"La scelta di pulire la spiaggia di fronte San Rocco - continua Buonerba - ci sta particolarmente a cuore visto che sono 4 anni che il progetto BIRICICLABILE prende luogo nel chiosco antistante. Chiosco che speriamo ci venga ufficialmente riassegnato per poter preparare la stagione estiva al meglio, per noi, per i turisti ma soprattutto per i ragazzi che trovano un impegno e una grande soddisfazione personale nel lavoro che svolgono".
"Inoltre questi eventi - conclude Buonerba - per noi rappresentano sempre il modo più semplice per mostrare l'integrazione possibile tra i ragazzi con disabilità che partecipano ai percorsi di autonomia e i giovani delle associazioni. E lo hanno dimostrato a suon di buste nere della mondezza. Tante volte ci si scorda infatti che non basta fornire servizi, fargli fare attività o altro, ma hanno bisogno di stare tra le persone e di imparare a farlo al meglio".
"Una gran bella iniziativa - commenta invece Vincenzo Atturo, della CTS Nettuno - volta a riqualificare un rapporto uomo natura che negli anni sembra essersi incrinato. Iniziative come questa dovrebbero essere prese ad esempio e riproposte. Colgo l'occasione per ringraziare chi ha organizzato e sopratutto chi ieri mattina ha pulito la spiaggia davanti piazzale San Rocco".
"Sono contenta - conclude il Presidente Alessandra D'Angeli - che l'Associazione Culturale Nettuno 2000 abbia
partecipato all'iniziativa Mare d'Inverno; è stata un'occasione eccezionale per
prenderci cura del nostro paese. Mi opererò per far si che non rimanga solo un'iniziativa isolata ma l'inizio di
una serie di eventi perché tutti i partecipanti ne sono rimasti soddisfatti. Quindi esorto tutti a contribuire
a queste iniziative che sicuramente non risolveranno lo stato degradato in cui abbiamo trovato la
spiaggia, ma almeno l'amore che tutti diciamo di provare per il nostro paese
inizia ad acquistare una certa
concretezza nelle azioni e non rimarrà solo una chiacchiera"
Sulla spiaggia di Nettuno i volontari hanno raccolto l’immondizia in 12 sacchi: bottiglie di plastica e di vetro, lattine, buste di patatine e merendine, volantini e cartacce, contenitori di polistirolo, una transenna, una stampella e fin anche un topo morto!
Sulla spiaggia di Nettuno i volontari hanno raccolto l’immondizia in 12 sacchi: bottiglie di plastica e di vetro, lattine, buste di patatine e merendine, volantini e cartacce, contenitori di polistirolo, una transenna, una stampella e fin anche un topo morto!

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